Alle 19,00 Domenica della Palme, sarà pubblicata la Lettera Apostolica del Santo Padre, Ildebrando, indirizzata a tutto il clero della Chiesa Cattolica, in latino, italiano ed inglese, al suo sito ufficiale, SedesApostolica.Info.
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Arcivescovo Carlo Maria Viganò: Bergoglio non è stato il papa
Cliccare per leggere il Tweet completo. — Visto che il Monsignor è arcivescovo nella Chiesa Romana, il suo testimonio storico non si può ignorare .
Complimenti al ex-Magistrato Giorgianni per impugnare la validità del Conclave
La nostra redazione elogia l’ex magistrato Angelo Giorgianni per aver messo in discussione la validità del Conclave del maggio 2025 nella sua recente missiva al Cardinale Parolin. Lo ha fatto per l’evidente violazione dell’Universi Dominici Gregis n. 33, che nel testo ufficiale latino prescrive un massimo di 120 Cardinali elettori. La validità della sua argomentazione e il suo pericolo per la narrativa globalista è evidente nel fatto che il Messaggero infanga la sua reputazione nel editoriale del suo articolo del 12 marzo 2026, definendolo un “no-vax°”. Non sappiamo, tuttavia, se intenda semplicemente mettere in imbarazzo i cospiratori criminali in Vaticano inviando loro un quesito legale sulla validità, o se stia cercando la pubblicità che è stata negata dai giornali italiani su queste questioni dal maggio 2025. Certamente, però, non possiamo aspettarci che una mafia ecclesiastica di pervertiti sessuali e massoni spieghi perché hanno sbagliato. Infatti, l’autore dell’articolo, linkato sopra, non trova altro da dire se non ripetere l’oltraggiosa frode perpetrata da loro il 30 aprile dello scorso anno. Il giorno prima lo stesso Arcivescovo Viganò aveva affermato che il Conclave non avrebbe avuto alcun risultato legittimo, basando evidentemente i suoi commenti sulla sua conoscenza intima di persone nella Segreteria di Stato. Resta, tuttavia, che i Fedeli, Il clero, i religiosi e i laici della nostra Chiesa Apostolica hanno l’integrità e la semplicità di esercitare il diritto loro concesso da Papa Giovanni Paolo II, nella suddetta legge, paragrafo 76, che dichiara che ogni Conclave tenuto in modo diverso da quello prescritto non conferisce alcun diritto all’eletto e che non è richiesta alcuna autorità per dichiararlo. In questo l’iniziativa del coraggioso Giorgianni è viziata.
La piena esposizione del suo argomento si trova QUI.
Nel frattempo, invitiamo i fedeli a sostenere il vero Santo Padre Ildebrando nella sua Campagna Quaresimale, affinché possa avere i fondi necessari per aprire una parrocchia per i veri cattolici qui a Roma. È possibile fare un’offerta tramite PayPal, Stripe, Apple Pay e Google Pay, attraverso questo LINK. Grazie!
Papa Ildebrando condanna l’affondamento dell’IRIS Dena
Prevost in favore della beatificazione di un pedofilo?
Cliccare per leggere l’articolo originale inglese. Lo pubblichiamo poiché come dice l’Apostolo San Paolo, cofondatore della Chiesa di Roma: “Non partecipate alle opere infruttuose delle tenebre, ma piuttosto condannatele apertamente, poiché di quanto viene fatto da costoro in segreto è vergognoso perfino parlare. Tutte queste cose che vengono apertamente condannate sono rivelate dalla luce, perché tutto quello che si manifesta è luce.” (Efesini 5, 10-13).
Un Cardinale Elettore afferma: solo 120 Cardinali hanno votato nel Conclave?
Siamo stati informati in modo attendibile che Sua Eminenza il Cardinale Carlos Osoro Sierra, Arcivescovo Emerito di Madrid ed Elettore che ha partecipato al Conclave del 2025, sta rispondendo alle domande dei Canonisti in merito all’invalidità del Conclave.
In particolare, per quanto riguarda la palese impossibilità di ottenere un valido esito canonico durante un Conclave in cui 133 Cardinali votano contemporaneamente, Sua Eminenza avrebbe sostenuto l’affermazione secondo cui solo 120 Cardinali hanno votato.
Poiché questa presunta affermazione del Cardinale contrasta sostanzialmente con l’affermazione del resto del Collegio Cardinalizio negli ultimi 9 mesi, a partire dalla loro dichiarazione pubblica del 30 aprile 2025, in cui hanno erroneamente e illegalmente affermato che 133 avrebbero potuto votare, la nostra Redazione ritiene della massima importanza che la verità della questione venga chiarita. Per questo motivo pubblichiamo questo rapporto e lo inviamo a tutto il Clero e ai Religiosi della Provincia Ecclesiastica di Roma.
L’affermazione del Cardinale, in primo luogo, è ovviamente un tentativo di rassicurare i fedeli che il Conclave ha avuto un esito giuridicamente valido, e pertanto si basa sull’accordo con l’affermazione dei fedeli di Roma, promossa da ChiesaRomana.Info, secondo cui un Conclave a cui partecipano 133 persone non può avere un esito valido, a causa della violazione del precetto di Universi Dominici Gregis, n. 33, che il numero massimo non superi mai i 120.
L’affermazione del Cardinale convalida anche l’argomentazione secondo cui la dispensa rivendicata dai suoi pari nella dichiarazione del 30 aprile 2025 è nulla, priva di valore di diritto e priva di valore legale, in quanto la UDG n. 4 vieta che qualsiasi parte della legge per le elezioni papali possa essere dispensata durante una sede vacante.
L’affermazione del Cardinale convalida anche l’argomentazione secondo cui una dispensa rivendicata senza documentazione è fraudolenta e che l’atto di interpretare un atto papale non è soggetto alla competenza del Collegio Cardinalizio, come previsto dalla UDG n. 1.
Per queste ragioni, sebbene sembri che l’affermazione del Cardinale secondo cui 120 votarono sia chiaramente errata, in quanto implica che più di 180 dei suoi pari siano bugiardi, la nostra Redazione accoglie con favore la segnalazione secondo cui il Cardinale avrebbe assunto questa posizione nel suo tentativo di convalidare il Conclave invalido 9 mesi dopo il fatto.
Vorremmo pertanto richiamare l’attenzione dei nostri lettori sul sito web SedesApostolica.Info, dove nel file FAQ, nelle edizioni inglese e francese, sono stati aggiunti tre ulteriori motivi per cui il Conclave del 2025 non ha avuto un esito valido, anche se l’intero Collegio cardinalizio dovesse in seguito cercare di convincere il mondo della sua validità, sostenendo che vi hanno partecipato solo 120 persone.
L’affermazione del Cardinale, che non riteniamo in alcun modo veritiera, ha ormai di fatto diviso il Collegio Cardinalizio in due schieramenti, ciascuno dei quali implica che l’altro sia un bugiardo disonesto. Questa è l’inevitabile conseguenza del sacrilegio da loro commesso il maggio 2025, e conferma che il vero Romano Pontefice, ora, non è Leone, ma Ildebrando, a lode del Magistero di Cristo, che dichiara: “Tutto ciò che legherete sulla terra, sarà legato anche in Cielo; e tutto ciò che scioglierai sulla terra, sarà sciolto anche in Cielo” (Matteo 18, 18).
Comunicato Stampa di 10/1/26 alle 18,00 — La Presentazione della Lettera ‘Urbi et Orbi’ d’Ildebrando
Questa conferenza stampa è stata annullata a tempo indeterminato a causa della decisione di YouTube di bloccare le trasmissioni in diretta sul canale Sedes Apostolica. Vi chiediamo pazienza.
La Pretesa falsa dei 133 Cardinali Elettori
Una spiegazione dettagliata secondo la giurisprudenza ecclesiastica della frode perpetrata durante il Conclave di maggio.




